Tecnologia e metodologia: l'impatto dell’app dell’Evolution Programme

Nell’intervista a Massimo Mapelli, Responsabile Tecnico Nazionale, scopriamo in che modo il supporto digitale di YouCoach ha contribuito alla divulgazione della metodologia FIGC SGS grazie a uno strumento innovativo: l’app ufficiale dell’Evolution Program |
La crescita del calcio giovanile italiano passa attraverso l'Evolution Programme, il percorso di formazione tecnico-sportiva ed educativa rivolta alle giovani calciatrici e ai giovani calciatori di tutto il territorio nazionale, ma anche a tutti i soggetti coinvolti nella loro crescita: tecnici, dirigenti, allenatori, genitori. L'Evolution Programme propone un nuovo approccio e una nuova metodologia che possano favorire la creazione di un ambiente in cui ogni calciatrice e ogni calciatore possa esprimersi al meglio. E in questo percorso di divulgazione e diffusione della metodologia sul territorio, c'è anche il contributo di YouCoach, che fin dal principio ha messo le proprie competenze digitali a servizio di questo ambizioso progetto.
In questa intervista, abbiamo scambiato alcune battute con Massimo Mapelli, l'attuale Responsabile Tecnico Nazionale del Progetto e con lui abbiamo parlato di uno strumento innovativo, unico nel suo genere e apprezzanto anche a livello internazionale: l’app ufficiale dell’Evolution Programme.
- L’Applicazione dell’Evolution Programme: ci spieghi in poche parole in cosa consiste e come funziona?
- Quali esigenze hanno spinto SGS a credere in questi strumento? Perché l'avete scelto?
- Quante persone sono state coinvolte da questa innovazione? Raccontaci un po’ di numeri
- Come veniva gestita la condivisione della metodologia prima dell’adozione dell’App?
- Quali sono state le sfide vinte nell’utilizzo di questo strumento e quali sono quelle ancora da vincere? In che modo la tecnologia YouCoachApp ha migliorato l’esperienza degli allenatori e delle società partecipanti aderenti all’Evolution Programme?
- Qual è stato il miglioramento più significativo per Evolution Programme?
- Quanto pensi sia importante avere una struttura informatica e tecnologica all’avanguardia per le società calcistiche? Quali vantaggi avete avuto nel progetto Evolution Programme grazie alla tecnologia adottata?
- Guardando al futuro, quale impatto può avere l’utilizzo dell’Applicazione nel progetto e quali altre sfide vi attendono?
Spiegarlo in poche parole è difficile, perché prima dovrei spiegare in poche parole cos’è Evolution Programme, ossia il Programma coordinato dal Settore Giovanile e Scolastico che ha come obiettivo primario quello di strutturare un percorso di formazione tecnico-sportiva ed educativa rivolta al territorio e a tutti i soggetti coinvolti nella crescita dei calciatori e delle calciatrici: tecnici, dirigenti, allenatori, genitori. Il Programma propone un nuovo approccio e una nuova metodologia che possano favorire la creazione di un ambiente in cui ogni calciatrice e ogni calciatore possa esprimersi al meglio.
Ci serviva uno strumento che potesse raccogliere e divulgare la nostra metodologia, ed è qui che subentra l’applicazione.
Funziona come tutte le app, è facilmente scaricabile su qualsiasi dispositivo sia Android sia IOS è gratuita, è molto intuitiva anche una persona poco avvezza alla tecnologia può facilmente utilizzarla. È divisa in sezioni, le principali sono Esercitazioni, Allenamenti, Calendario, Documenti, Comunicazioni: la presenza di filtri consente a ciascuno di trovare facilmente quello che gli interessa.
Oltre alla versione scaricabile e consultabile da tutti, i nostri tecnici FIGC SGS dispongono di un account che permette loro di sviluppare le sedute di allenamento e condividerle con gli allenatori dei club inseriti nelle nostre Aree di Sviluppo Territoriali (anche ad essi è stato assegnato gratuitamente un account) tramite la versione web dell'applicazione, più estesa e completa.
Quali esigenze hanno spinto SGS a credere in questi strumento? Perché l'avete scelto?
Sicuramente l’esigenza di poter raggiungere il maggior numero di addetti ai lavori con estrema facilità: lo smartphone in tasca è oramai a portata di tutti.
Il Settore Giovanile Scolastico ha la volontà di adeguarsi ai tempi; quando inizia ad allenare avevo un raccoglitore e con carta e penna, scrivevo tutte le proposte e negli anni le raccoglievo in faldoni, che mi riempivano la libreria. Successivamente ho iniziato ad usare il pc e raccoglievo tutto in file e cartelle. Ora, grazie all’APP, abbiamo tutto in tasca.
Il lavoro che le aree tecniche di SGS stanno facendo è di altissimo livello ed è per questo che ci siamo avvalsi dell’app per assicurarci che venga divulgato nel miglior modo possibile.
Quante persone sono state coinvolte da questa innovazione? Raccontaci un po’ di numeri
La stagione 2024/25 è la prima in cui andiamo a pieno regime con l’APP; nel momento di questa intervista, l’applicazione è stata scaricata da circa 15.000 persone.
E se pensiamo che in Italia ci sono circa 40.000 allenatori, siamo già a buon punto. Al di là di chi ha scaricato l’applicazione, per noi ha una rilevanza importante il numero di download dei nostri contenuti, che ha superato le 7.000 unità. Inoltre, da questa stagione sono stati creati più di 2.500 account: oltre agli addetti del nostro staff, si tratta dei tecnici facenti parte i club all’interno della nostra progettualità legata all’Evolution Programme.
Come veniva gestita la condivisione della metodologia prima dell’adozione dell’App?
L’allenamento svolto all’interno del Centro Federale veniva inviato ogni lunedì a tutti gli iscritti attraverso una mailing list. Questo allenamento, prodotto dalla nostra area metodologica, era uguale per tutti i Centri Federali. Successivamente le nostre Aree Tecniche CFT e Metodologica hanno lasciato facoltà ad ogni responsabile tecnico di creare la seduta di allenamento, utilizzando le proposte studiate dalla nostra area metodologica e avvalendosi dell’APP per costruire il singolo allenamento.
Oltre alla mailing list, esistevano ed esistono tuttora altre modalità di condivisione della metodologia: su tutte, gli incontri in presenza e da remoto. In particolare quest’ultima è rimasta e la frequenza degli incontri è aumentata, rendendoli complementari all’utilizzo dell’APP. E proprio queste occasioni di incontro sono ideali per condividere e divulgare il download e l’utilizzo dell’APP stessa.
Abbiamo migliorato la fruibilità in ogni luogo e in ogni momento di tutti i contenuti; abbiamo dato un’altra modalità di condivisione per fasce di età diverse; queste sono sicuramente delle sfide vinte.
C’è poi una sfida, più importante, da vincere: non ci accontentiamo di raggiungere ovunque e sempre il maggior numero di tecnici, ma vorremmo fare in modo che loro migliorino la loro esperienza mettendo in atto i contenuti della metodologia Evolution Programme.
Quanto alla seconda domanda, l’APP Evolution Programme ha sicuramente migliorato e facilitato l’esperienza degli allenatori facenti parte al progetto AST, rendendo esclusiva la possibilità di usufruire dell’app e di entrare subito in possesso dei contenuti generali o dei contenuti riguardanti il loro gruppo squadra.
Qual è stato il miglioramento più significativo per Evolution Programme?
Oggi tutti i collaboratori del settore giovanile scolastico parlano la stessa lingua, condividono la stessa metodologia e pur facendo parte di una grande squadra puntano al loro miglioramento individuale (e questo, a cascata, gioverà a tutto il sistema calcio italiano).
Per fare in modo che un club sia altamente competitivo, penso debba restare al passo con i tempi; penso che questo sia molto importante. Sono felice che la Federazione Italiana sia una delle prime in Europa ad avere un'APP dedicata.
Allo stesso tempo siamo anche stati fortunati: gli addetti ai lavori di Youcoach non solo hanno competenze informatiche ma hanno anche delle competenze in ambito calcistico e questo ci ha permesso di trovarci subito in sintonia nel mettere in atto le nostre richieste.
La sfida che mi piacerebbe vincere è che l’APP possa raggiungere anche altre progettualità del Settore Giovanile Scolastico: potrebbe coinvolgere altri progetti come quelli scolastici, quelli del calcio femminile, quelli dei campionati giovanili professionistici ed altri ancora.
Per quanto riguarda l’immediato è appena stato rilasciato un upgrade che consente di vedere anche il video della proposta pratica: spesso un allenatore o un giocatore che leggono o guardano un esercizio non riescono a comprenderlo e ad immaginare come sarebbe in campo e quindi non lo prendono neanche in considerazione. Il video è sicuramente immediato e per imitazione è molto comprensibile. Penso che il futuro sia proprio questo, mettere in movimento ciò che prima era statico facendo in modo che sia sempre a portata di mano.
In futuro si sta lavorando per costruire un allenamento particolare ma… ora mi fermo qui e non vado oltre, altrimenti svelo troppo. Ai più curiosi consiglio solo di scaricare l’APP.
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